fbpx

Qualche giorno fa avevo scritto due considerazioni sull’omologa del tribunale di Aosta alla procedura concordataria del Casinò che pubblico ora.

Forse i valdostani non fanno nemmeno più troppo caso all’affaire Casinò, sono stufi, è un tema che crea disagio e imbarazzo, che poco appassiona.

Al di là dell’opportunità nel 2019 di un Casinò, questione complicata in cui non voglio entrare ma che meriterebbe dei seri ragionamenti credo che siano ci sono molte cose da sottolineare.

Il Casinò è stato troppo spesso usato per cercare consenso elettorale e come fonte di voto per qualcuno ed è invece stato troppo poco considerato per quello che è: una fonte di ricchezza per la Regione e una una azienda, eh già, una azienda.

E un’azienda deve essere gestita da professionisti che ne delineano il percorso, da manager esperti e con una visione al passo coi tempi.

Faccio un esempio: ci sono Casinò che sono veri e propri luoghi di divertimento e attrazione, con discoteche, teatri, varie sale concerti, pub e ristoranti e molto altro, insomma, un format attrattivo per tutti, non solo per chi vuole giocare dei soldi.

Purtroppo la gestione da parte della politica del nostro Casinò è sempre stata tragica, poco lungimirante e forse, oserei dire, poco rispettosa verso tutte le persone che ci lavorano e che ora, anche per colpa della mala gestione del passato, passano un momento critico.

Qualche settimana fa sono stata al Casinò nelle sale dei tavoli francesi, non ci ero mai stata, e sapendo tutti i soldi (pubblici) che sono stati spesi per le varie ristrutturazioni mi aspettavo una sala meravigliosa, perfetta, confortevole..invece no. Verrebbe da chiedersi, ma come sono stati spesi tutti quei soldi (sempre pubblici) se in alcuni punti ci sono pareri scrostate e moquette bucata?

Il piano concordatario va nella direzione di salvare una azienda con strumenti tecnici e alternativi alle continue palate di soldi pubblici (si pensi ai 140 millioni che alcuni consiglieri e assessori hanno scelto di trasferire al Casinò senza purtroppo un piano serio) e il tempo ha confermato che è stata una scelta responsabile e, al di là dei partiti, mi sono complimentata con l’ex assessore.

Non vorrei ora fare un minestrone visto l’argomento delicato e complicatissimo ma sostanzialmente volevo dire che l’omologa di qualche giorno fa è stato senz’altro un fatto di fondamentale importanza.

Movimento 5 Stelle Valle d'Aosta

Unisciti alla nostra Newsletter! Riceverai aggiornamenti sui nostri comunicati stampa, agli eventi organizzati sul territorio e su eventuali campagne elettorali in corso! Potrete velocemente accedere ad articoli, video, sondaggi su i temi più importanti e non perdere gli incontri in programma. Contribuisci con le tue idee!

Do il consenso al trattamento dei dati personali!

Registrazione avvenuta con successo!

Share This