fbpx

Le infiltrazioni mafiose in Valle d’Aosta sono una realtà e i procedimenti penali in corso lo dimostrano, mettendo in luce presunti rapporti tra ‘ndrangheta e politica.

È notizia di ieri che la Direzione Distrettuale Antimafia ha aperto un nuovo filone di indagine in cui si ipotizza il reato di corruzione elettorale. Secondo i magistrati, in occasione delle elezioni del maggio 2018, la cellula mafiosa locale avrebbe sostenuto i candidati di tutti i principali partiti autonomisti, creando un “debito di riconoscenza” e cercando di “avere un maggior numero di consiglieri fedeli nel consesso regionale”. Si tratta, in entrambi i procedimenti, di fatti gravissimi ai quali dobbiamo rispondere con fermezza per ripristinare la legalità.

Continuerò la mia battaglia sulla separazione della carica di Presidente della Regione da quella di Prefetto sostenuta dai commissari del M5s della Prima Commissione della Camera dei deputati. Sebbene le funzioni di prevenzione amministrativa antimafia restano comunque riservate alla competenza statale, il cambiamento dello statuto risulta necessario, come necessario deve essere il cambiamento da portare dentro gli uffici e nell’Aula di Piazza Deffeyes.

Serve chiarezza e trasparenza.

#movimento5stelle #m5s #aosta #valledaosta #ndrangheta

Movimento 5 Stelle Valle d'Aosta

Unisciti alla nostra Newsletter! Riceverai aggiornamenti sui nostri comunicati stampa, agli eventi organizzati sul territorio e su eventuali campagne elettorali in corso! Potrete velocemente accedere ad articoli, video, sondaggi su i temi più importanti e non perdere gli incontri in programma. Contribuisci con le tue idee!

Do il consenso al trattamento dei dati personali!

Registrazione avvenuta con successo!

Share This