fbpx

In relazione al voto sfavorevole espresso oggi dal Consiglio Regionale alla mozione sul Deflusso Minimo Vitale e sui misuratori di portata, il gruppo consiliare del M5S VDA ha rilasciato la seguente dichiarazione.

Non dovremmo meravigliarci, siamo ormai abituati a conoscere le modalità di troppi politici e delle relative forze politiche che si lanciano in roboanti affermazioni ambientaliste, ricche di principi e di grandi invettive, e invece, quando si tratta di dare concretezza alle affermazioni, gli ambientalisti “de no-s-atre” si sciolgono come neve al sole.

Capita insomma che tutti dimostrino preoccupazione – prosegue il gruppo consiliare M5S VDA – per il futuro dei nostri ghiacciai, solidarizzino con i nostri ragazzi per i Fridays for Future, sostengano la necessità di nuove politiche ecosostenibili e via discorrendo, ma quando bisogna votare su specifici temi che garantiscano la risorsa più importante del nostro ambiente, l’acqua, tutti si riducano a fare orecchie da mercante.

Succede così che il M5S presenti una mozione in Consiglio regionale volta a regolare l’uso delle nostre acque, in ottemperanza a quanto già previsto dal Piano di Tutela delle Acque che è in fase avanzata di approvazione e che già prevede la “dotazione di idoneo misuratore di portata prelevata”. La misurazione della quantità di acqua utilizzata per diversi scopi (idropotabili, irrigui e per produzione di energia elettrica) è fondamentale per garantire il cosiddetto Deflusso Minimo Vitale, la quantità minima di acqua che deve restare, senza il quale l’ecosistema dei fiumi e dei torrenti muore.

La mozione – sottolineano i consiglieri pentastellati – chiedeva la sospensione della validità delle concessioni di derivazione prive di idoneo misuratore di portata, salvo le derivazioni idropotabili, dall’entrata in vigore del Piano Tutela delle Acque. Per evitare un aggravio di costi a carico degli agricoltori, la mozione prevedeva il contestuale finanziamento regionale per l’installazione dei misuratori sulle derivazioni irrigue.
È bene sottolineare che la mancata presenza di misuratori impedisce agli agricoltori valdostani di accedere ai finanziamenti europei. Inoltre, senza una misurazione delle captazioni effettive, lo stesso Piano di Tutela della Acque perde completamente di significato.

Hanno votato a favore solamente i consiglieri del M5S e la consigliera di ADU.
In un colpo solo la vecchia e la nuova maggioranza, unite sotto lo stesso vessillo, hanno infierito sia sulle nostre acque che sui nostri agricoltori.

Movimento 5 Stelle Valle d'Aosta

Unisciti alla nostra Newsletter! Riceverai aggiornamenti sui nostri comunicati stampa, agli eventi organizzati sul territorio e su eventuali campagne elettorali in corso! Potrete velocemente accedere ad articoli, video, sondaggi su i temi più importanti e non perdere gli incontri in programma. Contribuisci con le tue idee!

Do il consenso al trattamento dei dati personali!

Registrazione avvenuta con successo!

Share This